Programma 2025

Oblivion non è una fiera come le altre: ogni anno, noi incontriamo personalmente tutte le case editrici presenti alla nostra fiera per organizzare assieme a loro il programma culturale. Facciamo questo perché sono le case editrici a creare i contenuti che valorizzano la fiera, ed è giusto che siano le case editrici a essere valorizzate!

Tra l’altro, sono anche le case editrici a sapere cosa leggono e cosa amano lettrici e lettori che popoleranno la fiera!

Abbiamo anche deciso che il cuore pulsante di Oblivion non debbano essere le presentazioni dei libri, ma invece panel, piccole conferenze con i protagonisti della letteratura fantastica italiana e internazionale che ci parleranno dei temi dei libri che tanto amiamo!

Questo non vuol dire che non ci saranno presentazioni: ci saranno, ma saranno tutte legate da un filo conduttore, un tema, che sveleremo a breve!

Quello che vedete qui sotto è il programma dell’edizione 2025. 

A breve caricheremo anche il nuovo programma!

Il viaggio di Oblivion inizia con un’immersione nei festival del fantastico, esplorando come il cinema, la letteratura e il fumetto abbiano creato eventi di incontro e celebrazione dell’irrazionale. 

Intervengono Emmanuele Pilia, Silvio Sosio, Marcello Rossi e Luca Ruocco, con un contributo video di Maddalena Marcarini.

Crisi climatica, energie alternative e scenari di sopravvivenza: la fantascienza ha sempre anticipato il futuro, ma quanto di queste visioni è già realtà? 

Ne parlano Arianna Rosa, Francesco Verso, Dario De Judicibus e Stefano Tevini.

La letteratura speculativa come strumento per affrontare temi esistenziali e metafisici.

Ne parlano Claudio Kulesko, Lukha B. Kremo, Andrea Manenti e Livio Santoro.

Un panel dedicato a chi sogna di scrivere fantasy, horror, fantascienza e weird.

Ne parlano Silvio Sosio, Francesca Lo Casto, Ivan Sgandurra e Davide Ciavatella.

Stesso fascino dell’ignoto, binari differenti. In cammino sulle terre oscure del weird e dell’horror, alla ricerca di somiglianze e diversità tra i due generi.

Ne parlano Francesco Corigliano, Miriam Palombi, Luigi Musolino, Adriano Monti, Andrea Berneschi e Michele Borgogni.

I territori del fantastico non sono pure astrazioni impossibili, ma mondi immaginari in cui vengono rappresentate le battaglie (e i pregiudizi) del nostro tempo. Un panel sul ruolo dei femminismi e delle questioni di genere nel fantasy e nella fantascienza. 

Intervengono Cecilia Barella, Daniela Morelli, Angelica De Palo e Valeria Biusio, con la moderazione di Loredana Lipperini!

Dal libro allo schermo (e ritorno): due arti diverse ma in un rapporto di osmosi costante. Come si influenzano e si contaminano cinema e narrativa fantastica? 

Intervengono Pier Luigi Manieri, Lucio Besana, Filippo Santaniello ed Elvira del Guercio, con un contributo video di Lamberto Bava.

La ribellione su carta: una riflessione sul fumetto indipendente e provocatorio.

Intervengono Valerio Bindi, Silver, EroGuriel, David Genchi e Lorenzo Coltellacci.

Un viaggio ai confini della paura dedicato alle narrazioni più estreme.

Intervengono Alda Teodorani, Paolo Di Orazio e Alessandro Manzetti, moderati da David Genchi.

Le rappresentazioni femminili nel weird e nell’horror, la loro evoluzione nel tempo e la possibilità di utilizzare il genere come strumento di rivendicazione politica.

Intervengono Miriam Palombi, Maria Elena Cristiano, Lisa Bilotti e Diletta Crudeli.

Cerimonia di premiazione dei migliori racconti di narrativa fantastica, con Emmanuele Pilia, Claudio Kulesko, Paolo Di Orazio e Carlotta Di Casoli.

Genealogia del fantastico nostrano, dalla tradizione fino alle ombre e agli ingranaggi di un tempo indefinito, in cerca delle peculiarità del fantasy italiano. Ne discutono Eleonora Della Gatta, Beppe Roncari, Cristiano Saccoccia, Elettra Dafne Infante e Francesca D’Amato.

Cosa accade se una storia mescola tecnologia e magia? La fusione tra fantascienza e fantasy raccontata da Andrea Viscusi, Lorenzo Vargas, Daniele Picciuti e Antonio Francesco Perozzi.

L’etichetta “Young Adult” racconta solo in parte la potenza di un genere capace di affrontare in maniera avvincente le sfide della crescita, ma anche questioni sociali ed esistenziali. Con Nicole Spallina, Alan Thomas Bassi, Francesca Sannibale e Martina De Angelis.

L’IA è un’invenzione della fantascienza, o è vero anche il contrario? La rivoluzione tecnologica ci porterà in un mondo a creatività zero dominato dagli algoritmi o sarà l’immaginazione a imporre la sua visione e plasmare il mondo? Con Ylenia Bonetti, Luca Marinelli, Mariano Equizzi e Francesco Verso.

Chi non ha mai vissuto un amore intergalattico? Amarsi nel genere è possibile, e anche piuttosto frequente. Del resto, le relazioni affettive sono un propellente naturale delle narrativa e spesso entrano prepotentemente tra le pagine. Con Francesca Sannibale, Claudia D’Auria, Beppe Roncari e Giulia K. Monroe.

Il genere non s’è fermato a Eboli. Il Sud Italia conserva un orgoglio e un’identità che si sono travasate in narrazioni fantastiche, fantascientifiche e horror conservando la propria specificità. Con Elena G. Mirabelli, Flavia Imperi, Gerardo Spirito e Marco Marra.

Il panorama dell’editoria di genere è ricco e variegato, con una solida base di lettori forti, affamati di scoprire anche tesori dal passato in attesa di essere riscoperti. E chi meglio di necromanti del fantastico per quest’impresa? Con Serena Talento, Matteo Pinna, Emmanuele Pilia e Federico Cenci.

Come il gioco interattivo trasforma la narrativa? In che modo una storia può essere abitata come uno spazio ludico e qual è il ruolo assegnato al lettore/giocatore? Ne parlano Simone Alberto Grifone, We Are Musli, Yari Lazzaroni e Marco Mancinelli.

Il leggendario film di Dario Argento ha rivoluzionato il cinema horror e lasciato un’impronta indelebile nella cultura pop. Un viaggio a ritroso alle radici di un’opera sconvolgente e sulle sue influenze nell’immaginario contemporaneo. Con Paolo Di Orazio, Leonardo Araneo, Antonio Tentori e Pier Luigi Manieri.

Confrontarsi con altri universi significa anche tradurre lingue e culture che, seppur lontane, appartengono al nostro mondo. Con Francesca Noto, Federico Cenci e Lucrezia Pei.